Società M.S. Reduci Garibaldini
"GIUSEPPE GARIBALDI"
ENTE MORALE R.D. 28 FEBBRAIO 1899

Stefano Biguzzi: Prigioniero del mito e dell'oblio. Cesare Battisti. Un grande italiano dimenticato

A lungo mitizzata e strumentalizzata, la figura di Cesare Battisti è letteralmente scomparsa dalla memoria storica dell'Italia contemporanea. Il centenario della morte è un'occasione per uscire dal circolo vizioso del mito e dell'oblio e per riscoprire questo personaggio analizzando la complessa matrice culturale e ideologica del suo pensiero politico.
L'incontro del giovane irredentista coi fermenti del nascente socialismo, la sintesti tra la lotta per il riscatto degli ultimi e battaglie democratiche per difendere l'identità nazionale del Trentino, l'attività di geografo, giornalista, editore, e deputato al parlamento di Vienna, il passaggio in Italia allo scoppio della grande guerra e l'impegno totalizzante profuso nella campagna interventista, le le "radiose giornate" del maggio 1915 e l'arruolamento volontario negli Alpini fino alla cattura e al supplizio affrontato da eroe dell'epopea risorgimentale, ci restituiscono, a un secolo di distanza, non solo il fascino intellettuale e la grandezza morale di Battisti, ma anche tutta la forza e l'attualità di una visione che agli albori del Novecento seppe proseguire ed aggiornare l'eredità mazziniana, riaffermando il nesso indissolubile tra giustizia, libertà, nazione e popolo.


Stefano Biguzzi è nato a Vienna nel 1968. L'ambito dei suoi studi scientifici è il primo Novecento ed in particolare il movimento irredentista, la Grande Guerra e la crisi dello stato liberale dell'impresa fiumana di D'Annunzio all'avvento del Fascismo. Ha pubblicato numerosi saggi e volumi tra cui Cesare Battisti (UTET 2008) e figura tra gli autori di Mussolini socialista a cura di Emilio Gentile e Spencer Di Scala (Laterza 2015), di prossima pubblicazione anche negli Stati Uniti (Macmilian Palgrave). Ha tenuto numerose conferenze anche in ambito universitario e collabora alla pagina culturale e di vari quotidiani tra cui "L'Arena" di Verona. Dal maggio 2013 è Presidente dell'Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea.