Società M.S. Reduci Garibaldini
"GIUSEPPE GARIBALDI"
ENTE MORALE R.D. 28 FEBBRAIO 1899

Tavola Rotonda: Massimo d’Azeglio a Centocinquant’anni dalla morte

Carlo Berlich, La multiforme personalità di Massimo d’Azeglio
Luaro Rossi, Massimo d’Azeglio tra conservazione e rivoluzione
Franco Tamassia, Massimo d’Azeglio e l’idea di unità d’Italia

La fortuna postuma di Massimo d’Azeglio risente in parte della sua multiforme e controversa personalità che passa dalla vocazione originaria per la politica come impegno culturale, artistico e letterario, alla politica come impegno di azione istituzionale.
Come politico d’azione il giudizio degli storici è forse ancor più controverso; laico o clericale?
Conservatore per indole che fa di necessità virtù di fronte alla rivoluzione o liberale che deve realisticamente fare i conti con i poteri forti della conservazione laica e confessionale? Pensava veramente all’unità politica di tutta la Penisola o (per lui come per altri) gli avvenimenti sono andati oltre il prevedibile?