Società M.S. Reduci Garibaldini
"GIUSEPPE GARIBALDI"
ENTE MORALE R.D. 28 FEBBRAIO 1899

Antonio Panaccione: Luigi Rossetti - Biografia, giornalismo e pensiero politico el primo mazziniano esule in Sudamerica (1800 - 1840)

La storia bella e drammatica del primo vero amico del giovane Garibaldi in Sudamerica: quella che avremmo voluto apprendere dai libri di storia e che invece nessuno ci ha mai fornito. La storia di un eroe vero, costante e coerente dei Risorgimenti dei due Mondi. Luigi Rossetti, amico dei più memorabili rivoluzionari e statisti (Garibaldi, Gonçalves, Mitre, Cuneo, Zambeccari e Cané), viene analizzata attraverso le sue 60 lettere e gli scritti politici sul giornale “O Povo” (“Il Popolo”) da lui fondato e diretto in Brasile (1838-1840), dando luogo ad una ricca biografia che completa gli studi storici internazionali del periodo 1826-1840 in Italia e in America Latina.
La narrazione si svolge cronologicamente dall’arrivo di Rossetti in Brasile (fine 1826), quando egli vive in semioscurità ma poi, infiammatosi all’azione con l’arrivo di Garibaldi e di Cuneo, partecipa come testa pensante e insigne giornalista alla grande Rivoluzione dei Farrapos della neorepubblica di Rio Grande do Sul di Bento Gonçalves. Intorno agli importanti eventi di questi anni si svolgono altre vicende di uomini, carbonari, letterati e cultori delle libertà che, al di sopra di ogni interesse personale, contribuiscono a fare la storia delle nazioni libertarie dell’Ottocento. Ci sono quindi presenze e testimonianze vive di molti romantici patrioti brasiliani e di grandi argentini ed uruguayani. La biografia di Rossetti si conclude con la sua drammatica morte nella battaglia di Viamao (23 novembre 1840).
Uno spaccato storico unico sui fraterni rapporti politici e culturali nel periodo risorgimentale fra patrioti italiani, argentini, brasiliani e uruguayani uniti dal sangue, dal lavoro e dalle gesta dei nostri emigrati.